Lucia Sirocco - ARCHITETTO
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AFFIDABILITA' COMPROVATA

Con un approccio multidisciplinare e orientato alla qualità, lo studio ha maturato una solida esperienza nella gestione di processi autorizzativi ambientali, anche complessi: dalle V.I.A. agli screening di V.I.A., dalle V.In.Ca. alle relazioni paesaggistiche, fino alle verifiche di compatibilità con i Piani Paesaggistici Regionali.
L’esito favorevole ottenuto in quasi la totalità dei procedimenti seguiti – con una percentuale di successo prossima al 100% – testimonia l’affidabilità del metodo e la cura riposta in ogni fase dell’istruttoria.
Le integrazioni dovute a mancanze dello studio non vengono mai addebitate al cliente.
La V.I.A. (Valutazione di Impatto Ambientale), disciplinata dal D.Lgs. 152/2006, è lo strumento che verifica preventivamente la compatibilità ambientale di progetti con potenziali impatti significativi su ambiente, salute e territorio.
La verifica di assoggettabilità a V.I.A. (screening), prevista dal D.Lgs. 152/2006, è la procedura finalizzata a determinare, se un progetto debba essere sottoposto a Valutazione di Impatto Ambientale.
La valutazione considera elementi quali natura, dimensioni, localizzazione e caratteristiche dei potenziali impatti ambientali, anche cumulativi, derivanti dalla realizzazione dell’intervento.
La Valutazione di Incidenza Ambientale (VIncA), prevista dal DPR 357/1997, è la procedura che verifica se un piano, programma o progetto possa avere incidenze significative su siti della Rete Natura 2000 (ZSC e ZPS).
È obbligatoria anche per interventi esterni ai siti, se potenzialmente impattanti.
Un esito positivo attesta la compatibilità del progetto con gli obiettivi di conservazione, consentendo la prosecuzione dell’iter autorizzativo.
La relazione paesaggistica, è l’elaborato tecnico-descrittivo obbligatorio ai fini del rilascio dell’autorizzazione paesaggistica ordinaria per interventi ricadenti in aree tutelate ai sensi dell’art. 142 del D.Lgs. 42/2004 (Codice dei beni culturali e del paesaggio).
La relazione documenta in modo analitico la coerenza dell’intervento con i valori paesaggistici riconosciuti, illustrando stato dei luoghi, normativa di riferimento, inquadramento progettuale e misure di mitigazione.
Un esito positivo della valutazione consente il rilascio dell’autorizzazione, condizionando l’efficacia del titolo edilizio.
Gli elaborati di compatibilità paesaggistica sono redatti per dimostrare la conformità degli interventi alle prescrizioni contenute nei Piani Paesaggistici Regionali (PPR), Gli elaborati analizzano localizzazione, assetto paesaggistico, obiettivi di tutela e norme d’uso, verificando la compatibilità dell’intervento con il contesto paesaggistico di riferimento.
Un esito favorevole costituisce elemento istruttorio essenziale per il rilascio degli atti autorizzativi di competenza.